Torre di Flumentorgiu

a cura della dott.ssa Carla Lampis

Località: Torre dei Corsari

Coordinate GPS: 39.683477; 8.445705

Metri sul livello del mare: 61 m

Tipologia: Torre spagnola tipo Gallarda

Materiali:

  • Scisto
  • Malta cementizia
  • Intonaci

A pochi passi dalla splendida spiaggia di Torre dei Corsari, famosa per le sue dune, si presenta di particolare rilievo storico la Torre di Flumentorgiu.

Il progetto e la costruzione della Torre di Flumentorgiu furono previsti nel 1572 dal Capitano di Iglesias Marco Antonio Camos, inoltre compare nella carta geografica tracciata nel 1577 da Rocco Cappellino e nella Chorographia del Fara (1591).

Si presume che la torre di Flumentorgiu sia stata realizzata verso la fine del XVI secolo, come riporta anche la relazione di Giovanni Francesco Fara sulle Torri esistenti prima del 1591. Certo è che nel 1599 si trovava già in funzione.

La fortificazione venne catalogata dagli spagnoli come "torre de armas" perché poteva rispondere a qualunque tipo di fuoco navale. Si trova a 60m sul livello del mare, in vista delle torri di S.Giovanni di Sinis e della vedetta mobile di Capo Pecora.

La struttura della torre di Flumentorgiu si presenta estremamente semplice, priva di elementi decorativi, nel pieno rispetto del modello principale di torre difensiva spagnola che doveva rispondere a canoni di solidità e d'economicità.

La guarnigione della Torre di Flumentorgiu, era costituita da un Alcade (il comandante), da un artigliere e, in base al periodo, da tre o più soldati. L'armamento in dotazione della Torre era costituito da due cannoni del calibro di "2 x 6" e da quattro fucili.

La Torre di Flumentorgiu è stata costruita con materiali reperibili in loco: blocchi irregolari di scisto, blocchi di calcare, di granito e di basalto.

Regio decreto

Regio Decreto col quale cessano di essere considerate come piazze e posti fortificati le opere, torri e località dell'isola di Sardegna. 25 aprile 1867

La Torre di Flumentorgiu è costituita da un ambiente principale situato a 4.55 metri di altezza, al quale si accedeva da una porta d'ingresso. Alla porta d'ingresso si accedeva tramite una scala mobile di legno o di corda che doveva essere sempre ritirata. L'interno presenta un vano centrale dotato di camino per il riscaldamento e la cottura dei cibi e una scala interna alle pareti murarie per accedere alla terrazza o "Piazza d'armi".

La torre di Flumentorgiu subì un primo restauro nel 1609 ad opera dei "maistrus e' muros" Nicola Loni e Giovanni Casula.

Di rilevante interesse storico è il formidabile combattimento navale avvenuto il 20 novembre del 1620 tra una flottiglia dei Cavalieri di S. Stefano al comando dell'ammiraglio Ottavio Montanto e brigantini barbareschi. La battaglia si concluse con la vittoria dei Cavalieri di S. Stefano che affondarono diversi legni e catturarono due navi nemiche con 62 Barbareschi a bordo; liberarono in quella occasione molti cristiani che erano incatenati ai remi.

Cessò del tutto l'attività militare nel 1867 come dispone un Regio Decreto di quell'anno.

Nel 1994 e successivamente nel 2007 la Torre di Flumentorgiu è stata oggetto di interventi di restauro.