Pinacoteca Floris Serra

a cura della dott.ssa Carla Lampis

In vico 5° Repubblica, 12, nei pressi della Piazza Giovanni XXIII, conosciuta dagli abitanti del posto come Piazza Monumento, si trova la Pinacoteca Floris Serra, un grazioso caseggiato allestito e curato dall’artista autodidatta Giuseppe Floris, in arte Giuseppe Floris Serra in onore della madre, la signora Serra.

La sua arte è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale grazie alla tecnica pittorica  del “Goccismo”, così chiamata perché esprime il suo mondo interiore “goccia dopo goccia”. Le sue numerose opere si trovano sparse in tutto il mondo in collezioni pubbliche e private. Dopo aver realizzato numerose mostre, sia collettive che personali, in tutto il suolo nazionale, le sue opere sbarcano nei saloni di Francia, Grecia e Portogallo.

Le sue opere iniziano ad essere apprezzate a partire dal 1982, quando vince il premio “Marina di Ravenna” e il premio “Maggio Romano”, e dal 2006 inizia a raccogliere i frutti della propria passione vincendo premi quali il “IV Biennale d’arte internazionale Ermitage du Riou” a Cannes ed il premio internazionale “Michelangelo Buonarroti” a Roma.

La sua arte viene inserita in numerose pubblicazioni a livello nazionale come “Quadri e sculture”, “Arte Mondadori”, “Avanguardie artistiche” e “Nuova Arte”.

La sua arte non si esprime solo attraverso il Goccismo ma, come ogni artista, attraversa varie fasi e periodi espressivi e stilistici. I periodi artistici principali sono: I Bimbomi, I figli del vento, Paesaggi arburesi in agonia, Luce e libertà d’infinito, Notte di luna ed angoscia, I guardiani del tempo, Le figure arcaiche sarde, Luci e riflessi notturni, Le ragazze celesti, Gli esserini, Gli abbracci, La forza del vento, Spioni e guardoni, Sono italiano, Le ragazze. Fra gli stili ed i movimenti pittorici ideati dall’artista ricordiamo il linearismo, lo sferismo luminoso, l’eoloismo ed il pantacromatismo.

La tecnica prediletta dall’artista per la realizzazione delle sue opere d’arte è quella dell’olio su tela ma ha realizzato numerose sculture ed opere sfruttando carta, alluminio e masonite.

Contatti

Per visite ed informazioni contattare il sig. Giuseppe Floris.