Centro Urbano

ArbusL'origine del paese di Arbus, secondo la teoria di Giuseppe Vaquer, si fa risalire alla prima metà del XIV secolo. Intorno al 1850 Arbus attraversò una fase molto importante passando da una economia agropastorale a quella mineraria. In questo periodo di particolare floridezza il numero degli arburesi raggiunse i 3.000 e già ai primi del novecento arrivò ai 7.000 per arrivare ad oltre 10.000 abitanti nei primi anni '60. Con la crisi delle miniere il comune di Arbus ha subito un forte decremento fino a stabilizzarsi negli attuali 6.400 abitanti circa. 

Il comune di Arbus è ubicato a valle del passo Genna 'e Frongia sulla S.S. 126, unica direttrice per il traffico turistico verso la costa sud-occidentale della Sardegna, è circondato da una splendida cornice di monti e dalla rigogliosa pineta comunale di "Sa Conca 'e s'ollastu" e di "Conca 'e mallu". 

Al centro del paese di Arbus sorge la Chiesa patronale di San Sebastiano Martire nella quale piazza si affacciano il Monte Granatico ed il vecchio Palazzo Municipale. Nella parte bassa del paese si trova una seconda Parrocchia, di recente costruzione, dedicata alla Beata Vergine Maria Regina.

Ancora una volta il comune di Arbus si trova a reinventare la propria economia dopo la chiusura delle miniere ed oggi aspira a diventare uno dei poli turistici della Sardegna sud-occidentale con i suoi quasi 50 Km di costa. Le attività ricettive sono numerose e di vario genere, adatte a tutte le esigenze e le tasche, tra queste troviamo Alberghi, Bed & Breakfast, Agriturismo e numerosi Turismo Rurale sparsi in tutto il territorio, alcuni in zone particolarmente suggestive.

Sempre in ottica turistica diviene fondamentale la valorizzazione delle proprie peculiarità fra le quali i prodotti alimentari biologici di elevatissima qualità tipici del territorio e le numerose realtà artistiche ed artigianali.

Fra gli artigiani non si può non ricordare Palo Pusceddu che con "L'Arburesa" porta il nostro nome in tutto il mondo ma pregiati sono i coltelli da collezione realizzati anche dalle altre realtà locali, prodotti figli di una lunga tradizione. Sempre l'artigiano Pusceddu ha realizzato il coltello più pesante del mondo che può essere ammirato, insieme a numerosissimi altri manufatti, nel Museo del Coltello, a pochi passi dalla centrale Piazza Mercato riconoscibile per il Monumento agli illustri concittadini Pietro Leo e Raimondo Garau. 

La posizione centrale rispetto alla costa, dalla quale dista poco più di 20 km, rende il paese di Arbus ideale il soggiorno sia estivo che fuori stagione, essendo il territorio arburese caratterizzato non solo da uno stupendo mare ma da una rara ricchezza di testimonianze storiche recenti, con le miniere, e più antiche con nuraghe, tombe dei giganti e Domus De Janas sparse nell'entroterra.